Pietro Condorelli quartet featuring Fabio Morgera

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Evento:
Pietro Condorelli quartet featuring Fabio Morgera
Data:
7 dicembre 2013 20:00
Categoria:
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Organizzatore:
swing bar
Telefono:
339-6339744
info@swingbar.it
Aggiornato:
27 novembre 2013
Luogo:
swing bar
Indirizzo:
Google Map
via lamarmora 2, conegliano, 31015, Italia
condorelli

Pietro Condorelli – chitarra
Fabio Morgera – tromba
Domenico Santaniello – contrabbasso
Claudio Borrelli – batteria

Dopo il recente successo nelle classifiche dell’Award Jazz italiano che, con 820 preferenze per l’edizione 2011, lo hanno visto posizionarsi al primo posto nella categoria chitarra jazz, Pietro Condorelli presenta la sua nuova formazione.
Il collaudato quartetto prevede l’unione delle “forze” di due tra i maggiori solisti italiani oggi, ciascuno nel proprio campo, e sarà quello storico formato da Pietro Condorelli alla chitarra, Domenico Santaniello al contrabbasso e Claudio Borrelli alla batteria, con l’aggiunta di Fabio Morgera in qualità di co-leader. Avendo maturato un esperienza ultradecennale, il gruppo si configura come una delle realtà più longeve e significative del panorama jazzistico italiano.
Tratti salienti di tale combo sono da ricercarsi nella capacità dei musicisti di improvvisare costantemente assecondando una forma di interplay non comune, basata sull’ascolto reciproco nell’atto improvvisativo.
Indipendentemente quindi dal tipo di composizione affrontata, l’esecuzione avviene sempre in un clima di relax nel quale il dispiegarsi melodico degli eventi è il naturale divenire della traccia fornita dal compositore.
Tutto si svolge all’insegna dell’estemporaneità in cui il fattore emozionale determina pesantemente il mood, l’atmosfera che carica di segnali positivi l’esperienza dell’ascoltatore e da esso si traduce in un feedback retroattivo che coinvolgendo musicisti ed audience crea la “magia” del rituale concertistico.
Il programma è basato sulle composizioni di Condorelli e di Morgera tratte dai loro lavori, tra cui “Quasimodo”,” Easy”, “Wildcats”, “Neapolitan heart” ed altri precedenti progetti, nonché sulla musica che rappresenta l’enorme “corpus” dello sviluppo dell’esperienza musicale afroamericana, e non è computabile secondo il criterio ”classico” del programma di sala, proprio perchè suscettibile di variazione estemporanea, la cui libertà è scelta deliberata dell’ensemble.
Fra le frequenti collaborazioni vanno citati gli incontri con Emanuele Cisi, Claudio Fasoli, Shawn Monteiro, Mike Mainieri, Steve Slagle, Fabrizio Bosso, Giovanni Amato…