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4 miles more Plays the music of Miles davis

23 settembre 2017 @ 22:00 - 23:55

Serata dedicata alla musica di Miles Davis eseguita da :

David Boato Tromba

Dario Carnovale Piano

Lorenzo Conte Contrabbasso

Anthony Pinciotti Batteria

 

Anthony Pinciotti 

è un batterista dinamico e innovativo  che sa destreggiarsi tra jazz, rock e world music.

 Con sede a New York City, Anthony collabora  costantemente con i più importanti musicisti della scena jazzistica internazionale . A collaborato con:

 James Moody, Lonnie Smith, John Abercrombie, Joe Lovano, Randy Brecker, Ira Sullivan, Kenny Werner, Mose Allison, Lew Tabackin, John Patitucci, Jim Hall, Bob Mintzer, Renee Roseman, George Garzone, Frank Foster, Benny Golson, George Mraz, Houston person, Toninho Horta, Jerry Bergonzi, Lynne Arriale, Gary Bartz, Rufus Reid, Vic Juris, Dave Liebman, Kenny Barron e Sheila Jordan.

 

Dario Carnovale – Appassionato di musica fin da tenera età ha iniziato a suonare la batteria all’età di due anni, in seguito ha rivolto la sua attenzione verso il pianoforte iniziando a studiare questo strumento all’età di cinque anni. Queste due passioni lo hanno sempre accompagnato portandolo nel tempo a intraprendere gli studi di pianoforte e di composizione accademica al conservatorio di Palermo V. Bellini e a diplomarsi con il massimo dei voti nel 2003 in strumenti a percussione. 

Si è perfezionato al pianoforte sul repertorio classico e nel 2006 si è aggiudicato la prestigiosa borsa di studio per rappresentare l’Italia al 17° meeting internazionale dell’ International Association of School of jazz diretto da David Liebman. Destando, a seguito della partecipazione ai seminari estivi della fondazione Siena jazz, l’interesse di Enrico Rava e Franco D’andrea.

Il 2007 vede il suo esordio discografico come leader con il disco Dario Carnovale trio “Pensieri Notturni”(comar23), nel 2008 registra “Exit for three” il suo secondo disco in trio con il contrabassista Yuri Goloubev e Luca Colussi alla batteria, uscito nel 2010 per l’etichetta giapponese Albòre. Questo secondo lavoro ha rapidamente scalato le classifiche dei dischi più venduti in Giappone ricevendo le attenzioni della critica e venendo definito dalla Tower records di Tokio “Ia più bella sorpresa dopo l’esordio di Bollani qui in Giappone”.

Il CD “Emersion” è uscito per Auand nel 2014 con Francesco Bearzatti , musicista con cui ha intrapreso una prolifica collaborazione 

Ha suonato con

Paul Jeffrey, Scott Hamilton, Pietro Tonolo, Fabrizio Bosso, Francesco Bearzatti, Marco Tamburini, Paolino Dalla Porta, Robert Bonisolo, Stefano Senni, Yuri Goloubev, Lorenzo Conte, Aldo Zunino, Alfred Kramer, Cory Cox, Klemens Marktl, Simone Serafini Luca Colussi, Luca Lo Bianco, solo per citarne alcuni 

DAVID BOATO

Nato nel 1966 a Venezia.

Dal 1976 al 1986 ha studiato Tromba e Composizione ai conservatori di Venezia e Castelfranco Veneto.

Ha frequentato, tra il 1983 ed il 1989, i seminari di Max Roach, Terence Blanchard, Kenny Wheleer, Enrico Rava, Paolo Fresu, Eddie Henderson, e Hal Crook, a Ravenna, Siena, Dolo (VE) e Perugia (Umbria Jazz).

Nel 1988 a Umbria Jazz, vince una borsa di studio che gli permette di studiare al Berklee College of Music di Boston (Ma,USA) dal 1990 al 1992, anno in cui si diploma “Summa cum Laude” in “Performance”.

Era il 1984 e il 1990 esordisce e fa le sue prime esperienze importanti

con Il quintetto di Antonio Faraò con Maurizio Caldura, Piero Leveratto e Ferdinando Faraò;

La “KEPTORCHESTRA”, che in quel periodo ospita musicisti illustri come Enrico Rava, Paul Jeffrey, Steve Lacy, Sal Nistico, Riccardo del Frà

e altri;

Il quartetto di Pietro Tonolo, con P.Leveratto e Alfred Kramer;

In quegli anni collabora anche con Paolo Birro, Mauro Negri,Sandro

Gibellini, Augusto Mancinelli, Marco Vaggi, Massimo Manzi, Renato Chicco,

Aldo Zunino, per citare i più importanti.

Dal 1990 al 1993 negli USA suona con Scott Kinsey, Jorge Martinez,

Chris Cheek, Hal Crook, Rick Peckam, Holly Palmer, Kurt Rosenwinkel,

Matthew Garrison, Guillermo Klein, Seames Blake, Juan Cruz Urquiza,

Nat Su, Mika Pojhola, Sophie Duner, Stefano di Battista, e più tardi

a New York, ha l’occasione di suonare anche con Aaron Goldberg, Larry

Willys, Jeff Ballard, Ingrid Jensen, e altri musicisti.

Tra il 1992 e il 1995 comincia a fare delle sortite in Italia e dintorni per

riagganciare i contatti e prepararsi a tornare.

Suona in Svizzera, Germania, Italia e Francia per lo più con gruppi occasionali.

Degni di nota il quartetto in collaborazione con K. Rosenwinkel,

con M. Vaggi e M. Manzi (a volte sostituiti da P. Leveratto e M. Chiarella),

“Blue Tales”, con P. Birro, M. Garrison e Bob Moses ed il trio, il sestetto e l’orchestra di Tony Scott.

È Franco D’Andrea a proporgli all’inizio del 1993 di entrare assieme a

Naco, a far parte del suo nuovo trio intitolato “Current Changes”.

Farà parte di quel trio fino alla tragica scomparsa di Naco avvenuta nel 1996, che segnò dolorosamente la fine di questo gruppo alla vigilia della registrazione del secondo CD.

In quegli anni suona e incide in qualità di solista con Lee Konitz e “L’ Orchestra del Suono Improvviso”.

Inoltre ha l’occasione di suonare, tra gli altri, con Bob Mover, Gianni Basso, Carlo Atti, Gianni Cazzola.

Dal 1996 è definitivamente in Italia dove avvia alcuni progetti e collabora

ad altri:

Nascono “MUFLONI” con Marcello Allulli, Glauco Venier, Salvatore Majore e Roberto Dani;

“Miles Davis Memorial” con Robert Bonisolo, Paolo Birro, Lorenzo Conte e Walter Paoli;

“Collettivo Leon” di Antonio Marangolo con Achille Succi, Roberto Bartoli e Zlatko Kauçic e “Quartetto Orizzontale” ancora di A. Marangolo con Ares Tavolazzi e Z. Kauçic.

L’orchestra “Vibralani” diretta da Stefano Bellon con Saverio Tasca, Pietro e Marcello Tonolo, Francesco Bearzatti, Mauro Beggio e altri.

Alcuni di questi progetti esistono tuttora.

Negli ultimi anni si è esibito con Giovanni Tommaso,(in trio con G. Venier, in quartetto con Danilo Rea e M. Manzi ed in quintetto con Manzi, A. Faraò e P. Tonolo);

Con il duo con S. Gibellini;

Fa parte del Quintetto di Jacopo Jacopetti;

Del Bombardieri-Boato quartet con Guido Bombardieri, A. Tavolazzi e M. Beggio;

Ha un duo con G.Venier e suona occasionalmente con Sangoma Everett, Matthew Renzi, Alberto Tacchini ed altri.

Recentemente ha suonato al Festival Internazionale dell’Havana nel quartetto di Sandro Gibellini con Marco Micheli e Mauro Beggio.

Il gruppo si è esibito più volte in questa formazione e con una serie di graditi ospiti tra cui Danilo Perez, Adam Cruz, Nick Alì “Brownman”, Steve Turré e Chucho Valdez.

Ha partecipato inoltre nell’estate 2003, al progetto di Glauco Venier intitolato “Mainerio”, presentato anche al Mittel Fest, al quale hanno preso parte tra gli altri Klaus Gesing, Gabriele Mirabassi, Michel Godard, Christian Muthspiel, Martin France e Jarrod Cagwin.

Ha suonato in Jazz Clubs, teatri e festivals in Italia, Svizzera, Austria, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Giappone, Cuba, Stati Uniti e Argentina.

Ha inciso circa 30 CD.

 

Lorenzo Conte

Contrabbassista formatosi al conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, la sua città natale, Lorenzo Conte si dedica esclusivamente alla musica jazz da diversi anni. Nella sua carriera ha collaborato con moltissimi musicisti sia europei che americani tra cui Enrico Rava, Jesse Davis, Eddie Henderson, Ronnie Mathews, Art Farmer, John Hicks, Harry Allen, Ronnie Cuber, Ferenc Nemeth, Mike LeDonne, Pietro Tonolo, Dado Moroni, Gianni Basso, Steve Grossman, Rosario Giuliani, Flavio Boltro, Slide Hampton, Bobby Watson, Fabrizio Bosso, Joel Frahm, Bob Sheppard, Steve Ellington e altri. Ha suonato a lungo con il quartetto di Tom Kirkpatrik, ha collaborato con il quartetto di Eliot Zigmund ”Planet Four” con Chris Cheek e Frank Locrasto. Ha suonato con il quartetto europeo di Bobby Watson con il pianista Andrea Pozza e il batterista cubano Francisco Mela, il quartetto di Bob Sheppard con Anthony Pinciotti alla batteria. Nella sua attività discografica si possono ascoltare cd con il batterista Bobby Durham con il flautista Sam Most e l’altista Lee Konitz, il tenor sassofonista Robert Bonisolo. Con il trio di Eliot Zigmund, con cui ha collaborato diversi anni, ha all’attivo il cd “Spring Jazz Trio”. Ha suonato in numerosi festivals e jazz club in Italia, Francia, Svizzera, Unione Sovietica, Olanda, Germania, Tunisia, Spagna, Croazia, Slovenia. 

 

Dettagli

Data:
23 settembre 2017
Ora:
22:00 - 23:55
Categoria Evento:

Luogo

swing bar
via Lamarmora 2
conegliano, 31015 Italia
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Organizzatore

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